Antiquariato Orientale e Cinese

Ormai da tempo la galleria d’arte Ponti si è specializzata anche nella compravendita di importanti oggetti di antiquariato orientale e cinese, costruendo anno dopo anno grandi rapporti con la propria clientela asiatica.

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Acquistiamo oggetti d’antiquariato orientale e cinese. Siamo interessati all’arte cinese, tibetana e indiana. Effettuiamo acquisti su Roma, Milano, Torino e Firenze, ma possiamo concordare di impostare una transazione in ogni parte d’Italia.

Forniamo stime GRATUITE di ogni tipo d’oggetto di arte antica asiatica.

Acquistiamo GIADE, BRONZIPORCELLANE, CORALLI e ceramiche cinesi purché ANTICHE.
Accettiamo proposte per la vendita di qualsiasi tipo d’oggetto d’antiquariato orientale: Avorio, Corallo, Lapislazzuli, Pietra Saponaria.

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Puoi anche passare presso la nostra galleria d’arte, sita nel pieno centro storico di Roma, in via di Monserrato 8. Siamo aperti dal lunedì al sabato compreso. Chiamaci per un appuntamento.

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Storia dell’antiquariato orientale e cinese:

L’arte cinese antica è l’insieme di tutte le manifestazioni artistiche che hanno avuto luogo in Cina, Tibet e Mongolia durante le epoche antiche, e sono parte integrante della cultura cinese.

L’arte in Cina è stata da sempre diffusa, sin dalle epoche più antiche (2000 a.C) e senza subire grandi mutamenti nello stile, come invece è accaduto in Europa. Senza dubbio possiamo collocare la produzione artistica più interessante durante la dinastia Ming (1300-1600 circa), senza nulla togliere alle bellissime ceramiche del periodo Tang (600-900 circa) e ai bronzi e le porcellane della dinastia Qing (1600-1900 circa).

Non si può tuttavia negare che un dipinto del 1800 è costruito in maniera del tutto simile a un dipinto del 1200. Così come un vaso in porcellana del 1400 lo è con uno di fine Ottocento.

L’artista cinese infatti considerava come scopo non l’innovazione artistica, ma la riproduzione dell’antico, cercando di attenersi il più possibile simile all’originale.

Ad influenzare ciò furono senza dubbio le dottrine orientali: buddismo, taoismo e influenza del mondo confuciano.

I maggiori esponenti dell’arte cinese antica furono in maggioranza presso la corte imperiale, probabilmente soprattutto per motivi di carattere economico. Difficilmente ci furono grandi personalità che vissero in luoghi isolati.

Gli effetti dell’arte cinese si diffusero in tutto lo spazio del sud-est asiatico. Ritroviamo infatti influenze in tutti gli stati colonizzati dalla Cina e addirittura in Giappone.

A partire dal 1600 molte opere d’arte cinese o di antiquariato orientale furono esportate in Europa, dove portare influenza anche sull’arte occidentale. Questo accadde per la costituzione della compagnia delle Indie Orientali. Si è soliti infatti trovare molto spesso importanti oggetti in porcellana e bronzo cinese antico nei paesi del nord Europa (Olanda, Belgio, Inghilterra, Francia).

I principali materiali prediletti dalla popolazione cinese furono: Giada, Bronzo e Porcellana.

La giada fu utilizzata principalmente per la creazione di oggetti rituali finemente raffinati o come amuleti che raffiguravano figure animali. La giada può spaziare da un coloro bianco fino ad arrivare a uno verdognolo.

Il bronzo ha una produzione antichissima. Possiamo infatti ricollocarlo alla dinastia Shang (tra il 2000 e il 700 a.C.). I bronzi prodotti durante questa epoca così antica non hanno nulla a che invidiare a quelli più recente quanto a raffinatezza e rifinitura dei particolari. Assunsero in seguito, dopo il 1200 d.C, importanza per la raffigurazioni di statuine buddiste in bronzo e bronzo dorato
La porcellana invece ha avuto una grandissima diffusione durante la dinastia Ming, e precisamente tra il 1400 e il 1600.

Vennero poi riprodotte durante la dinastia Qing, soprattutto nel 1700, alcuni esemplari di dimensioni più importanti e dai particolari decisamente eccezionali. Le tipologia più diffuse sono il bianco e il blu, le famiglie rosa (porcellane che hanno come colore prevalente il rosa) e le famiglie verdi (porcellane che hanno come colore prevalente il verde).
Le porcellane cinesi antiche hanno una qualità eccezionale, sia in termini di materiale, che di lavorazione della forma che di decorazione.

Sono molto diffuse anche porcellane Canton, di periodo più tardo (spesso fine Ottocento), con decorazioni ben più complesse, ma di valore artistico nettamente inferiore.

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Mentre invece risale ai periodi precedenti la grande produzione di ceramica e di terracotta, soprattutto intorno al 1000 d.C.

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