Da Mondrian a Polanski, la settimana dell’arte in tv



Piet Mondrian (1872-1944), Composition with Large Red Plane, Yellow, Black, Gray and Blue, 1921, Oil on canvas, 59.5 x 59.5 cm, Gemeentemuseum Den Haag

Su Rai Storia i segreti dei Bronzi di San Casciano 
Nel novembre 2022 la loro scoperta suscitò grande clamore, al punto che qualcuno li definì “il ritrovamento archeologico più importante dai tempi dei Bronzi di Riace”: avvolti dal fango caldo di una sorgente termo-minerale, i 24 bronzi di San Casciano dei Bagni hanno attraversato i secoli per riemergere intatti dopo 2300 anni. Mentre attendiamo che tornino in scena nella mostra prevista al MANN dal 15 febbraio, Rai Storia ci invita a riviverne le affascinanti vicende nel documentario Come un fulmine nell’acqua. I bronzi di San Casciano dei Bagni di Brigida Gullo, diretto da Eugenio Farioli Vecchioli, in onda lunedì 29 gennaio alle 21.10 all’interno del programma Italia. Viaggio nella bellezza

Appuntamento dunque nel piccolo borgo toscano che ha sempre vissuto in simbiosi con le sue acque. Per più di sette secoli – tra il III secolo a.C. e il V d.C. – il Santuario del Bagno Grande è stato un luogo di cura, misticismo e pellegrinaggio capace di mettere d’accordo Romani ed Etruschi. Nel documentario nel ripercorreremo la storia e rivivremo i momenti più emozionanti del ritrovamento con le testimonianze dei protagonisti, per poi seguire le fasi di un restauro condotto in tempi record e indagare sui segreti che i 200 manufatti e le 5000 monete riemerse a San Casciano sono in grado di raccontare. 

Mondrian, Munch e Dürer protagonisti su Rai 5
A 80 anni dalla morte del maestro dell’Astrattismo, Art Night lo ricorda con il documentario Nello studio di Mondrian, in onda mercoledì 31 gennaio alle 21.15. “Cosa voglio esprimere con la mia opera? Niente di diverso da quello che ogni artista cerca: raggiungere l’armonia tramite l’equilibrio dei rapporti fra linee, colori e superfici. Solo in modo più nitido e più forte” scriveva il grande pittore olandese nel manifesto del Neoplasticismo del 1918. Dopo aver sperimentato stili diversi, Mondrian inventava un linguaggio del tutto nuovo, destinato a fare scuola: i suoi colori e le sue geometrie anticipavano di decenni quella che sarebbe stata l’estetica degli anni Sessanta. Il documentario di Rai Cultura ripercorre l’evoluzione del maestro dalle prime opere di ispirazione impressionista allo sviluppo della sua originale versione dell’Astrattismo, mettendone in luce le idee sull’arte, gli interessi e la dimensione umana. 

Su Rai 5 Mondrian è in buona compagnia, in una programmazione che spazia dall’antichità all’arte moderna. Lunedì 29 alle 19.20 Edvard Munch. Un grido nella natura racconterà l’autore dell’Urlo dalla stessa prospettiva della grande mostra che, fino al prossimo 1° aprile, lo vede protagonista a Berlino, mentre mercoledì alla stessa ora La Venere di Milo, una per tutte ripercorrerà tra mille curiosità la storia della celebre statua del Louvre. 

Per viaggiare nel Quattrocento europeo, sono due gli appuntamenti da non perdere: martedì 30 Il Palazzo dei destini incrociati (19.20) ci condurrà tra le meraviglie del Palazzo Ducale di Urbino, dimora dello straordinario mecenate Federico da Montefeltro, mentre giovedì 1° febbraio ci ritroveremo immersi nelle atmosfere del Rinascimento tedesco con Albrecht Dürer, il mistero degli autoritratti (19.10). Chiude la settimana Gemito lo scultore folle, dove il grande artista napoletano ci stupirà con una vita simile a un film giallo (venerdì 2 febbraio alle 19.15). 

Da Polanski a Chanel, le proposte di Sky Arte
Roman Polanski e Ryszard Horowitz sono stati amici da ragazzi a Cracovia. Poi la persecuzione nazista li ha separati e hanno vissuto a lungo lontano dalla loro terra d’origine, diventando uno regista e l’altro fotografo. Horowitz è stato uno dei bambini salvati da Oskar Schindler, mentre Polanski è stato nascosto da una famiglia di contadini cattolici. Già a quell’età la passione per l’arte li accomunava, e l’avrebbero sviluppata crescendo, dopo aver ottenuto la libertà. Ora si ritrovano, entrambi ultra ottantenni, a passeggio per le strade dell’ex capitale della Polonia, rievocando il passato tra eventi drammatici, momenti ilari ed episodi surreali. Un ritorno a casa da seguire passo dopo passo nel docufilm Hometown – La strada dei ricordi di Mateusz Kudla e Anna Kokoszka-Romer, in onda su Sky Arte HD mercoledì 31 gennaio alle 16.15, con replica sabato 3 febbraio alle 16.20.  

La settimana di Sky Arte continua con il documentario Melma – Nico Vascellari, dedicato all’ultimo progetto dell’artista veneto, che la scorsa estate ha animato con installazioni site specific gli spazi del Forte Belvedere di Firenze (giovedì 1° febbraio alle 21.15, con replica domenica alle 18). Subito dopo, si vola a Londra per una visita esclusiva nelle sale della National Gallery (22.15), che nel 2024 festeggia il suo 200° compleanno con uno scoppiettante calendario di eventi. 

Nel weekend i grandi protagonisti del Barocco si contendono la scena: sabato 3 febbraio Borromini e Bernini. Sfida alla perfezione racconta di una leggendaria rivalità (12.30), mentre domenica 4 alla stessa ora sarà la volta di Dentro Caravaggio, una full immersion nella pittura del maestro della luce a partire dall’ultima grande mostra allestita su di lui a Milano (12.30). 
Inoltre, per chi avesse perso il debutto, nella prima serata di domenica torna in tv il documentario in due puntate Chanel senza segreti, un viaggio nella vita e nell’opera dell’iconica stilista con interviste esclusive e contenuti inediti provenienti dagli archivi Chanel (a partire dalle 21.15). 

Da lunedì a venerdì alle 12.30, infine, Sky Arte propone un viaggio alla scoperta dei tesori di Roma: da Castel Sant’Angelo al Pantheon e Campo Marzio, per proseguire con Roma regina delle acque, Le chiese paleocristiane, Piranesi e l’Aventino, I Mercati e il Foro di Traiano



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